FisichiAmo

La Fisica (dal latino physica, a sua volta derivante dal greco physiké – arte della natura e da physis – natura) è la scienza della Natura nel senso più ampio possibile; infatti mentre la chimica, la biologia o la geologia è rivolta a determinati aspetti della natura nella fisica nessun aspetto è escluso!

Lo scopo è capire le leggi della natura, e noi uomini abbiamo un laboratorio immenso dove lavorare e cercare: l’intero Universo.

L’interesse della fisica è vasto e va dal mondo dell’infinitamente piccolo delle particelle subatomiche, alle stelle, le galassie e la vastità cosmica dello spazio e del tempo in cui l’universo si muove.

Fatto questo richiamo un grande ringraziamento alla nostra professoressa di fisica Roberta Pintus e alla Tutor Prof.ssa Anna Bosio è d’obbligo.

E’ grazie a loro a al nostro Dirigente Prof. Franco Elisei che abbiamo potuto partecipare, questa estate, del PON “Caccia al Fisico”: tema del percorso: dalla crisi della Fisica Classica alla nascita della Fisica Moderna.

Hanno aderito all’iniziativa 14 studenti appartenenti dalla prima classe alla quarta; dunque un lavoro trasversale  sia da un punto di vista di conoscenze sia di età in quanto ragazzi/e di 14 anni hanno lavorato assieme a “giovani uomini e donne” di 18.

Questo, che poteva lasciare qualche dubbio, si è rivelato invece utile ad integrarsi ed interagire formando un gruppo unito e coeso.

Parlando di un corso di fisica estivo si potrebbe pensare a qualcosa di pesante e noioso: d’estate è meglio andare al mare!

Invece è stato divertente, entusiasmante ed innovativo e ci ha dato anche la possibilità di fare una lezione all’interno dell’Arsenale della Spezia, punto di forza della nostra storia cittadina, il quale ospita una sala dedicato a Guglielmo Marconi e alla sua radio; la lezione è stata svolta alla presenza della guida Mireille Duchamp e di Anna Maria Da Pozzo (parente del telegrafista Da Pozzo che ha coadiuvato Marconi nel suo esperimento sulla costa spezzina nel 1897).

Il nostro viaggio è iniziato mediante lezioni frontali e la visione di alcuni estratti delle serie televisive scientifiche Genius e Radioactive, i nostri compagni di viaggio? Einstein, Marie Curie, Planck, Roentgen, Crookes, Lenard, Marconi e molti altri scienziati illustri che abbiamo poi ricercato nei corridoi della nostra scuola attraverso una vera e propria “Caccia al Fisico”!

E’ stato emozionante ritrovare tra i corridoi della scuola strumenti dei Fisici appena conosciuti quali il radiometro e il tubo di Crookes, il tubo di Roentgen, l’elettroscopio e la gabbia di Faraday; strumenti che abbiamo potuto analizzare con attenzione compiendo vari esperimenti relativi al campo elettrico ed elettromagnetico.

Siamo stati divisi in quattro gruppi ai quali abbiamo assegnato un nome: The Bohring Company (Gianandrea Scala, Lisa Leri, Sara De Nuccio, Emma Valentia), Phisicompany (Victoria Betta, Stella Tamagnini, Giovanni Rio), Rontgeneration (Emma Sodini, Allegra Albani, Assenzio Camilla) e Serendipitici (Nicolò Di Valentino, Sabrina Mori, Bianca Montefiori).

Ogni gruppo ha approfondito alcuni aspetti tecnici riguardanti la strumentazione, ha partecipato attivamente alla realizzazione di un sito di natura storico-scientifica: percorso con mostra interattiva basata su ipertesti, immagini, audio e video realizzati direttamente dagli studenti e che sarà fruibile come risorsa libera sul web. Nel mese di agosto (una volta a settimana) abbiamo partecipato a divertenti quiz proposti dalla nostra professoressa riguardo agli scienziati  trattati.

E’ stato divertente ed eccitante trovare le risposte, inviarle cercando di raggiungere il punteggio migliore per vincere il premio finale (dobbiamo ancora scoprire in cosa consiste…).

Il terzo quiz proposto è stato quello di realizzare un meme riguardo un fisico e questo è stato davvero “pazzesco”: cercare di creare qualcosa di divertente con la fisica.

Il meme più bello è stato giudicato quello dei The Bohring Company, in apertura di articolo).

In questo PON abbiamo anche potuto approfondire temi importanti che ci hanno mostrato quanto la fisica sia legata alla vita e alla storia dell’uomo: Marie Curie, nel 1903, fu la prima donna ad essere insignita del premio Nobel per la fisica e nel 1911 per la Chimica, rendendola pioniere della parità di genere. La Fisica ha trovato (tristemente) impiego anche in campo militare: La Prima guerra mondiale è stata una guerra di soldati, marinai e grandi battaglie, ma anche una guerra tra scienziati. Mai come durante il conflitto del 1914-18 si rivelò “utile” il contributo di fisici, chimici, matematici e ingegneri per mettere a punto, ad uso militare, molte delle invenzioni civili fatte fino a quel momento.

Presenza molto importante è stata quella di Silvio Donato, giovane e brillante fisico occupato al CERN di Ginevra il quale ci ha mostrato l’attività del CERN e gli esperimenti di cui si sta occupando.

Ecco alcune considerazioni dei partecipanti:

“E’ stato molto interessante e sono contenta di aver aderito a questo progetto” (Emma Valentia)

“Inizialmente pensavo che avrei avuto problemi a seguire poiché non avevo fatto molta fisica alle medie e non avevo le basi, però questa cosa si è dimostrata falsa!” (Sabina Mori)

“E’ stato molto interessante e mi è piaciuto perché è stata accostata la fisica alla storia  e quindi al momento storico in cui hanno vissuto gli scienziati e cosa li abbia portati ad elaborare determinate teorie. Abbiamo svolto esperimenti con gli strumenti in dotazione che si sono affiancati a lezioni più teoriche.” (Victoria Betta)


Che dire di questo PON: è stato davvero una bella scoperta che ci ha dato la possibilità di “entrare” e di conoscere una scienza meravigliosa come la fisica che regola ogni nostro comportamento ed ogni nostro movimento e non solo dell’uomo ma dell’intero universo e ci ha fatto comprendere quanto sia profonda questa scienza sia dal punto di vista teorico che per le sue innumerevoli ed innovative applicazioni alla vita quotidiana. La ricerca, tesa inizialmente esclusivamente al sapere, ha scoperto continuamente fenomeni e tecnologie che hanno avuto ampie ricadute sulla produzione industriale; ad esempio la Relatività Speciale e Generale che hanno contribuito a mettere a punto la rete di satelliti GPS oppure la Meccanica quantistica che ha permesso di progettare semiconduttori e quindi realizzare circuiti miniaturizzati per computer e memorie ed ancora la fisica ha sviluppato tecnologie per la diagnosi e il trattamento delle malattie come la risonanza magnetica, la PET e la TAC.

Vorrei concludere con una mia riflessione: il fisico è uno studioso che ha mantenuto la “curiosità” tipica di un bambino che chiede “perché” su qualsiasi cosa e cerca di ricondurre alla ragione, alla logica, ai numeri, ogni avvenimento o fenomeno, senza porsi limiti concettuali o materiali.

Questo è il meme che si è aggiudicato il primo posto realizzato dai The Bohring Company.
Si è rivelato entusiasmante ideare un meme divertente in un contesto scientifico.
E’ questa la fisica che ci piace!

Alla prossima e … sempre “carichi”!

Gianandrea Scala V A (The Bohring Company)