Aldo Vitali, per essere grandi bisogna prima di tutto saper essere piccoli

L’umiltà è la base di ogni vera grandezza (cit. Papa Francesco)

Buongiorno lettori e lettrici,
ben ritrovati nella sezione “Parla Con Me” del nostro blog con l’intervista ad Aldo Vitali, Direttore di “TV Sorrisi e Canzoni”, il settimanale ormai punto di riferimento per la televisione, il cinema e la musica che il prossimo anno festeggerà i 70 anni.

FOCUS ON ALDO VITALI:
Originario di Lucca, frequenta il Liceo classico della città natia e, una volta terminate le superiori, si trasferisce a Firenze per iscriversi al corso di Laurea in Lettere. Parallelamente collabora con un piccolo giornale, quasi per gioco e, sotto la guida di Luca Ronconi, sperimenta il teatro da diverse angolazioni, come aiuto regista e come attore, una grande esperienza formativa. La prima svolta professionale nel mondo della carta stampata avviene grazie a una lettera scritta a Indro Montanelli con il quale, gradualmente, il sodalizio diventa sempre più importante. Nel frattempo diventa insegnante di ruolo, impiegando la prima parte della giornata nella docenza e la rimanente al giornalismo. “Mi piaceva molto fare l’insegnante”, dice il Direttore, “però quando ricevetti la proposta di entrare ne “Il Giornale” di Montanelli dovetti lasciare l’incarico, a malincuore. Ero di fronte a un’occasione unica, ci sono treni che non si possono perdere“.

Qui lavora nella redazione degli spettacoli e dopo un anno ne diventa il capo redattore. Nel 1994 qualcosa cambia: infatti Silvio Berlusconi entra in politica e decide che “Il Giornale” sarebbe diventato la sua voce. Dopo l’accaduto Montanelli fonda un nuovo giornale e Vitali lo segue, nonostante ne prevedesse la precarietà; cosa che si realizza dopo circa un anno.

Montanelli é stato un maestro alla rovescia, non imparavo in modo tradizionale ma attraverso i suoi rimproveri.


Un fortuito incontro alla fermata dell’autobus con la moglie del Direttore di Topolino lo catapulta nel mondo della Disney dove, in poco tempo, viene nominato vicedirettore e, successivamente, direttore creativo; non si occupa, quindi, solo di fumetti ma anche di marketing.

Dopo un’esperienza nella redazione di Max approda a Tv Sorrisi e Canzoni, con la codirezione al fianco di Alfonso Signorini per tre anni. La prima copertina da Direttore è dedicata a Lucio Dalla, scomparso pochi giorni dopo la fine del Festival di San Remo 2012.

TV SORRISI E CANZONI
Ed eccoci ai giorni nostri, dove il Covid-19 ha stravolto le abituali modalità di organizzazione di una redazione giornalistica… ormai passando tutto da remoto: “come è successo a voi con la didattica a distanza, abbiamo perso il senso di comunità e di divertimento dato dallo stare insieme”, sottolinea Vitali. Ma il Venerdì rimane il giorno più frenetico perché, in contemporanea con la chiusura dei palinsesti televisivi, va controllato in ogni sua parte e mandato alla stampa il giornale, a distanza è tutto più complesso: “è un’attività continuamente in evoluzione, cerchiamo di renderla aggiornata anche con modifiche dell’ultimo momento”.
Un grande lavoro di squadra che genera altrettante soddisfazioni dal momento che il settimanale mantiene tutt’oggi la prima posizione nelle classifiche di vendita.

UN DOLCE RICORDO: LA PARENTESI DEL TEATRO
Aldo Vitali ha sempre avuto una propensione verso il mondo dello spettacolo, una passione che nasce da piccolo, quando sua madre lo portava spesso a teatro. Tenta la carriera da aiuto regista di Ronconi. Racconta che durante il colloquio gli fu anche proposto di recitare e, sprovveduto, decise di leggere una poesia tratta da “Autobiografia del Blu di Prussia” di Ennio Flaiano. Un testo molto particolare, i cui versi erano tutti anagrammi di “Truman Capote”. Una recitazione che in parte divertì e in parte catturò l’attenzione del celebre registra che, dopo pochi giorni, decise di richiamarlo. “Fu un’esperienza stupenda, soprattutto andare in tournée a 22 anni, non solo in Italia ma anche all’estero”, afferma il Direttore.

UNA VITA DI INCONTRI
Gli incontri sono il fil rouge che lega le tappe fondamentali nella vita di Vitali, da quelli personali a quelli professionali. Ai già citati si aggiungono quelli con personaggi molto famosi come, ad esempio, Michael Jackson, Madonna, Keith Richards fino a David Bowie con il quale, racconta, è andato anche a fare shopping per Milano.
Ricorda con grande trasporto la lunga conversazione avuta con Papa Francesco, nella residenza di Santa Marta. Per il Santo Padre aveva fondato il settimanale “Il mio Papa”, sospeso poi a causa della pandemia. Un’idea di grande successo di cui lo stesso Pontefice è diventato un lettore accanito. “Fu un’esperienza meravigliosa e soprattutto la cosa più inaspettata fu quella di abbracciare il Papa”.
Purtroppo le interviste lasciano anche ricordi dolorosi, come quella con l’amico Fabrizio Frizzi, la più difficile ed emozionante, che trapela dal cambiamento di espressione del direttore quando dice “entrambi sapevamo che sarebbe stato il saluto di Frizzi al suo pubblico“.

ANTEPRIMA TV
Don Matteo 123, Amici 147, C’è posta per te 91…” scherzando spiega come i programmi, una volta che riescono ad ottenere e mantenere il successo, vengono riproposti fino all’estinzione. Tuttavia, nella prossima stagione televisiva, soprattutto Mediaset, presenterà due nuovi varietà, condotti rispettivamente da Ilary Blasi e Nicola Savino. Quest’ultimo riporterà a scuola famosi personaggi dello spettacolo, non mancherà il divertimento. Le produzioni più innovative ed interessanti le vedremo sulle piattaforme sebbene la tv generalista continui ad aggregare la Nazione in occasione di importanti avvenimenti.

IL FUTURO
Alla fine dell’intervista abbiamo chiesto al Direttore se gli piacerebbe un giorno essere a capo di un Tg nazionale. “La direzione di un telegiornale non è nelle mie corde”, ammette Vitali, “anche se ci andrei! Preferirei inventare cose nuove e avrei tante idee da realizzare”.
Siamo certi che anche in questa esperienza riverserebbe la stessa curiosità e la stessa voglia di imparare e di migliorarsi con cui ha sempre affrontato tutte le nuove sfide.

I CONSIGLI
Durante la nostra intervista abbiamo chiesto qualche consiglio come neonata redazione web. Ci ha spiegato che il lettore “ha il diritto di non sapere, di non capire e di non ricordare”, ovvero può non conoscere l’argomento di cui stiamo scrivendo, inoltre dobbiamo esprimerci utilizzando parole chiare e uno stile diretto (la grande lezione di Montanelli) e raccontare come se il lettore leggesse per la prima volta quella notizia. Ci ha anche raccomandato nel non cadere nell’omologazione e di mettere sempre in risalto la nostra personalità, senza rincorrere modelli preconfezionati. Conclude dicendo:

“Se avete la passione per il giornalismo non lasciatevi scoraggiare, guardatevi intorno raccontando la realtà anche piccola che avete davanti. Fate i giornalisti sempre nella vita di tutti i giorni. Le notizie sono ovunque, basta abituarsi a vederle.” 

UNA GRANDE LEZIONE DI VITA – UNA PERSONA TRA I PERSONAGGI
L’intervista ad Aldo Vitali ci ha particolarmente sorpreso per la spontaneità dei racconti e ci ha colpito il coinvolgimento umano del suo narrare: c’era molto della sua storia e delle annesse difficoltà. Nonostante gli importanti traguardi raggiunti per tutta l’intervista è trapelata la sincerità e la semplicità dell’uomo che, a nostro parere, ne fanno la sua grandezza.

A supporto di tutto ciò vi consigliamo di guardare il video integrale dell’intervista.

A presto con nuove interviste,

Elisa Sicuteri, Aurora Sabattini