Ingiustizia Divina (Spezia 0-1 Udinese)

Buongiorno cari lettori e bentornati su Ermes con un nuovo articolo della rubrica Il Costa nel pallone”. Dopo la sosta per le nazionali, si ricomincia a giocare la Serie A e lo Spezia lo torna a fare nella sua casa, lo stadio Alberto Picco, ristrutturato a dovere e, per la prima volta nella storia della massima serie, con il nostro pubblico finalmente presente. Purtroppo la magica atmosfera del grande ritorno non è stata ripagata da un risultato altrettanto soddisfacente, con la sfortunata sconfitta dei nostri maturata all’ultimo minuto. Per tirarci su il morale, i vostri inviati Francesco e Mattia, che si sono goduti la partita da un’altra atmosfera altrettanto sublime quale il loro divano di casa, saranno felici di rivedere insieme ciò che ci lascia questa prestazione delle Aquile. Buona lettura!


Spezia 0-1 Udinese

89′ Samardzic

Ammonizioni: Pussetto (U) al 13′ per simulazione; Nikolaou (S) e Arslan (U) al 14′ per tentata rissa.


Uomo rosso osserva i lavori terminati in Curva Piscina, 2021 olio su tela

Riflessioni a caldo:

Buona partita per lo Spezia, nonostante la sconfitta. A tratti però, soprattutto nel primo tempo e nel finale, i giocatori hanno concesso troppo agli attaccanti avversari. Nel secondo tempo i nostri attaccano più convinti e infastidiscono la difesa avversaria fino alla fine, ma non riescono a segnare e dopo il gol degli ospiti le speranze si spengono. Prestazione che lascia buoni propositi per il futuro ma sconfitta che preoccupa i tifosi, soprattutto per le gare impegnative in arrivo contro Juventus e Milan.”

Mattia

Che gran peccato, che enorme peccato! Siamo stati più volte a centimetri dalla vittoria, in alcuni casi letteralmente, come nel salvataggio clamoroso di Nuytinck che di faccia toglie dalla rete un pallone che neanche il portiere aveva raggiunto. Dopo la prima mezz’ora di nulla, lo Spezia si è acceso nel finale del primo tempo con delle belle costruzioni che non hanno però trovato una degna finalizzazione. Nel secondo tempo siamo assolutamente padroni del campo, soprattutto dopo gli ottimi ingressi di Agudelo e Verde ma l’Udinese, si sa, ti punisce con poco… e così è stato. Una prestazione convincente, ma a cui mancano punti che sarebbero stati, oltre che meritati, pesanti in chiave classifica: infatti, fatta eccezione per la Salernitana che capitola ancora a Torino e il Verona a cui manca una partita, tutte le nostre rivali hanno già preso il volo, con i primi successi di Genoa, Empoli e Venezia. Siamo in fondo adesso. Quindi pollice in su per la prestazione, su cui si vede un netto miglioramento rispetto alla batosta di Roma, ma ora abbiamo bisogno tanto di ossigeno quanto di punti.

Dai Aquile!

Francesco
Capitan Giulio Maggiore sfida Nahuel Molina

Le Pagelle

Con un Parere in Più

Spezia (4-3-3): 6,5

Le Pagelle di Francesco:

Zoet 6: ritrovato. Gran parata a fine primo tempo, sempre sicuro nelle uscite, giura di non aver toccato Pussetto e infatti ha ragione. Peccato per il gol, che gli toglie un punto, ma lì il merito va all’avversario.

Salva Ferrer 5,5: è il più sofferente lì dietro. Sfrutta la squalifica di Amian e parte titolare nel ruolo che più predilige ma, se nel primo tempo il lavoro è ben poco, nel secondo le cose si complicano, con un Deulofeu spesso imprendibile. Pecca anche nel poco supporto offerto alla fase di costruzione, della quale si occupa molto spesso il terzino opposto.

Nikolaou 5,5: il più sicuro dei centrali. Sempre imperioso di testa, spesso cerca anche di costruire o partecipare all’attacco. Peccato per il giallo iniziale e sul gol né lui né Hristov tappano il buco al centro.

Hristov 5: peggio del compagno di reparto. Paga la poca esperienza quando mette Pussetto davanti alla porta, ma viene salvato dal check VAR. Ogni tanto a fatica, ogni tanto ci mette una pezza. Colpevole sul gol tanto quanto Nikolaou.

Bastoni 7: ogni tanto mi chiedo se prenda mai fiato. Solito pendolino onnipresente in avanti, mentre in difesa ogni tanto lascia qualche buco. Al 84°, però, se ne esce con una giocata che fa impallidire anche i cronisti. Spettacolo.

Dal 86′ Reca 5,5: entra per l’assalto finale e si ritrova a difendere, con gol subito incorporato. Non riesce a tappare il buco che causa la rete.

Sala 6,5: una piacevole sorpresa. Smista palloni e si mette a disposizione dei compagni creando linee di passaggio, poi a fine primo tempo si toglie anche il piacere di provare da fuori area, con discreti risultati. In quattro mesi passa da fuori rosa a possibile jolly di Thiago Motta.

Dal 70′ Bourabia 6: la classe non è acqua, ma può e deve mostrare ancora di più. Vedremo che impatto avrà da titolare.

Kovalenko 6-: il più insicuro della mediana. Ha una qualità enorme, ma spesso si ritrova con le gambe bloccate. Non male però negli inserimenti, in cui ricorda vagamente un Pobega che oggi trova il suo primo gol in maglia Torino #Tommycimanchi

Dal 62′ Agudelo 7: wow, Kevin. Prende una partita morta e la rivitalizza con scatti micidiali e un tiro da fuori su cui Silvestri si deve impegnare. Bentornato!

Maggiore 7,5: ecco il Capitano. Pressing continuo, qualità eccelsa e un tiro su cui può migliorare. Se avete visto una ripartenza rapida, potete scommetterci che ci sia stato il suo zampino. Torna trascinatore.

Colley 5+: in ombra. Tocca palla poche volte, non riesce a dare una mano concreta alla squadra. Esce presto.

Dal 62′ Verde 7: entra e insieme ad Agudelo inizia la rivoluzione. Tecnica sublime, i compagni lo cercano spesso e lui raramente li delude. Tra lui e il gol non si mette neanche il portiere, ma la faccia di un difensore sulla riga. Sfortunato, prestazioni come la sua non meritavano il risultato finale. Questo è il vero Verde.

Antiste 6: un altro peccato. Non gioca male, anzi, crea spazi e salta l’uomo continuamente. Semplicemente, come altri, poteva fare meglio. Ha due occasioni di testa, su una arriva bene e sull’altra meno, in ogni caso non trova comunque la porta. Non riesco ancora a vederlo come bomber di razza, anche perché probabilmente non lo è: lo inquadro meglio sull’esterno. Resta il fatto che il ragazzo ha classe, e personalità, da vendere.

Gyasi 6: bene ma non benissimo. Si rende tante volte disponibile a scambi con Bastoni, ma non trova mai la giusta opportunità per tagliare dentro come sa far bene. Ogni tanto scambia il posto con Antiste, ma da punta tocca pochi palloni, se non zero. Come detto in telecronaca Dazn, “allo Spezia è mancato un Gyasi in più”.

Dal 86′ Salcedo 5,5: esattamente come Reca, entra per trovare il gol vittoria e si ritrova a subirlo. Da quel momento, con le gambe tagliate, la squadra non riesce più a salire e lui non offre opportunità di passaggio. Ci sarà tempo per rivederlo.

Thiago Motta 6: non posso accusarlo di molto. La difesa a 4 è tanto obbligatoria quanto azzeccata, perché dà più sicurezza pur fornendo supporto in fase di costruzione. Antiste è una scelta rischiosa ma intrigante, e azzecca i cambi Verde e Agudelo che svoltano la partita pur non trovando il vantaggio. Sinceramente, vista come si era messa la partita, avrei inserito qualche minuto prima un centravanti più robusto, come lo stesso Salcedo o Rey Manaj. Da correggere assolutamente la posizione dei centrali, causa principale del gol subito.


Le pagelle di Mattia:

Zoet 5,5: Nel primo tempo rischia molto in alcune occasioni, migliorando gradualmente nel secondo tempo. Vicino ma non colpevole sul gol.

Salva Ferrer 5: assente per grande parte della partita, tranne in qualche piccola azione d’attacco.

Nikolaou 5: salva alcune palle pericolose, ma non è determinante in fase difensiva.

Hristov 5: giudizio simile a quello di Nikolaou.

Bastoni 6: nettamente il migliore della difesa.

Dall’85’ Reca 4,5: invisibile.

Sala 6: bella conclusione (purtroppo alta) al 45’+3.

Dal 70′ Bourabia 5,5: ha avuto qualche piccola occasione, ma non è stato determinante.

Kovalenko 4,5: completamente invisibile durante tutta la sua partita, presto sostituito.

Dal 62′ Agudelo 6: dal momento in cui è entrato all’ultimo secondo ha dato il massimo.

Maggiore 6: buona prestazione anche per lui, con molti tiri pericolosi, ma non è sufficiente per cambiare il risultato.

Colley 5: qualche azione buona ma non riuscita, per il resto praticamente invisibile nei 62 minuti giocati.

Dal 62’ Verde 6,5: ottima prestazione. Come per Agudelo è stato uno degli ultimi a mollare, dopo il gol avversario

Antiste 6,5: buon esordio da titolare per l’ex Tolosa, che lotta fino alla fine per trovare il gol. Bravo anche in fase di copertura.

Gyasi 6: pericoloso in molte occasioni, ma non abbastanza da trovare il gol.

Dall’85’ Salcedo 5: il suo fallo a fine recupero segna definitivamente il destino dello Spezia.

Thiago Motta 5,5: buona la prestazione complessiva, ma non basta giocare bene per vincere. Durante l’intervallo motiva la squadra, ma non riesce a evitare la beffa finale. Sempre attivo a bordocampo per incitare i giocatori. La prossima sfida sarà contro il Venezia, ma dopo ci saranno Juve e Milan. La situazione è diversa dalla partita con la Lazio, ma la strada è ancora lunga da fare.


E voi, avete visto la partita? Cosa ne pensate?

Vi ringraziamo per la vostra attenzione e vi auguriamo un buon proseguimento di giornata.

Francesco Chiappini e Mattia Bon