I nostri territori in giro per il Mondo con Luca… ad maiora!

Bentornati cari lettori e care lettrici su Ermes, blog spezzino gestito dalla redazione del Liceo Costa.

Eccoci nella nuova rubrica “Ciak” con un articolo dedicato al film “Luca” di Disney Pixar, la cui ambientazione è ispirata ai nostri suggestivi paesaggi liguri, o meglio alle Cinque Terre, incantevoli borghi sul mare della nostra provincia.


Chi fra noi creatori di Ermes, nonché purtroppo e per fortuna classicisti, non ha mai sentito parlare di “racconto di formazione”?

È forse uno dei primi argomenti che si studiano in narrativa: “è un genere letterario riguardante l’evoluzione del protagonista, questo è di solito un bambino o un adolescente”, così ci ha spiegato la nostra professoressa di italiano.

Ebbene si, il nuovo film di Disney Pixar “Luca” risponde proprio a tutti i presupposti di un racconto di formazione.

Il protagonista del cartone animato è Luca Paguro, un giovane mostro marino che non ha mai lasciato la “sicura” profondità del mare per via di genitori apprensivi che lo mettono in guardia sugli “spietati” esseri umani.

Un giorno, però, il nostro protagonista incontra Alberto Scorfano, suo simile che, a differenza di Luca, ha deciso di spingersi oltre il confine acquatico e di vivere insieme agli umani. I mostri, una volta usciti dall’acqua, assumono le sembianze degli abitanti terrestri, in carne ed ossa. I due diventano subito amici e in più hanno una passione in comune, la Vespa. Luca e Alberto decidono di recarsi alla città più vicina, Portorosso, per vedere se riescono a trovarne una e scappare lontano da tutto e da tutti.


La scelta dell’ambientazione è sicuramente ciò che rende così importante questo cartone animato per il nostro territorio: Portorosso è un piccolo paesino immaginario, in cui si vive di pesca, dove si è circondati da casette colorate, i bambini giocano nelle piazze e gli anziani passano le giornate seduti chiacchierando. C’è chi sostiene che il nome sia proprio la fusione dei borghi di Porto Venere e Monterosso, nulla è confermato, ma le somiglianze sono davvero evidenti. 

Pensiamo che la promozione di Luca stia andando molto bene. Personalmente, non solo siamo corse al cinema, ma siamo anche andate a vedere il nuovo treno regionale Trenitalia, che percorre i binari della riviera di Levante; crediamo sia stata un’ottima idea ed il treno è davvero confortevole!

http://www.facebook.com/DisneyPlusIT/

Abbiamo anche notato che i social hanno fatto la loro parte. Se digitate l’hashtag Luca (#Luca) su Instagram vi compariranno più di un milione di post; parlando di Tiktok i risultati sono stati ancora migliori con contenuti presenti per giorni nelle cosiddette “For you page” nonché tra i “consigliati”. Apparivano video di turisti, soprattutto non italiani, i quali si stupivano che le bellezze paesaggistiche viste nel film fossero esistenti.

Sempre su Tiktok è andato virale l’audio “Silenzio Bruno”, una frase che pronuncia Alberto Scorfano, l’amico del protagonista, per motivare Luca a far tacere quella voce dentro la nostra testa che alimenta i nostri “brutti pensieri” e ci rende negativi. È bellissimo come le persone l’abbiamo trovata così commovente, è diventata a tutti gli effetti una frase motivazionale, vi consigliamo di vedere i video con i vostri occhi.

Anche molti influencer e personaggi pubblici hanno raggiunto la riviera ligure di levante quest’estate. Fra questi Luciano Spinelli, che ha collaborato con Trenitalia per la realizzazione dello spot pubblicitario del nuovo treno, Orietta Berti e molti altri… chissà se Luca e i suoi amici continueranno a portare dalle nostre parti così tanto turismo! Non ne abbiamo dubbi, le Cinque Terre sono un tesoro paesaggistico ormai conosciuto in tutto il mondo.

Inoltre, come omaggio a questo film, sono state temporaneamente posizionate sul fondale marino di Monterosso al mare due statue raffiguranti i protagonisti per permettere ai turisti con un po’ di abilità nelle immersioni di scattare un selfie subacqueo proprio con i loro beniamini.

Alberto: “Ei ei ei, so qual è il tuo problema, hai un Bruno in testa, già capita anche a me. Alberto non ce la fai! Alberto ti farai male! Alberto non vorrai mangiarlo…”

Alberto: “Più forte tipo SILENZIO BRUNO!” 

Luca: “SILENZIO BRUNO!”

Enrico Casarosa è il regista del film. Nato e cresciuto a Genova, trascorreva le vacanze nei nostri territori e l’idea del cartone animato è ispirata proprio dai suoi ricordi; come ha affermato in un’intervista, si riconosce nel personaggio di Luca quando aveva la sua età e ha anche aggiunto che Alberto è in realtà molto aderente ad uno dei suoi vecchi amici.

Casarosa peró non è stato soltanto regista di questo meraviglioso prodotto, ha avuto anche dei ruoli nel doppiaggio e troviamo anche un riferimento alla sua persona nel personaggio di un pesce che si chiamava, appunto, Enrico.


Luca è stato un altro traguardo importante non solo per i nostri luoghi ma per l’Italia intera, che quest’anno ha avuto i suoi meritati riscatti.

Alessia Dagnino, Teresa Alma Freggia e Martina Tudisco