Le 5 spiagge più belle della Sardegna centro-settentrionale

Cari lettori,

si dice che il tempo voli. Vero, soprattutto se si è in vacanza, e l’arrivo di settembre ci ricorda che è ora di riprendere i frenetici ritmi della vita di tutti i giorni. Tuttavia, se siete degli organizzatori seriali e non vi piace farvi cogliere impreparati, nulla vi vieta di prendere appunti sulle possibili mete da scoprire durante le prossime ferie. 

A tal proposito, oggi parliamo di una delle regioni italiane più amate dai turisti di tutto il mondo: la Sardegna

Se vi piace il mare, siete nel posto giusto: in questo articolo vedremo insieme cinque spiagge sarde da visitare assolutamente, situate tra l’area settentrionale e quella centrale dell’isola.

Iniziamo!


Spiaggia La Pelosa

Sabbia bianca finissima, acqua calma, bassa per decine di metri e dalle straordinarie sfumature, macchia mediterranea e vista sull’Isola Piana. Tutto questo è La Pelosa, un autentico paradiso terrestre a pochi chilometri da Stintino.

La spiaggia, dalla quale è possibile notare la torre di avvistamento omonima, deve il suo nome alla presenza di paglia marina, e in origine era conosciuta come “Sa palosa”, espressione dialettale.

Da qualche tempo, l’ingresso è a numero chiuso e a pagamento durante il periodo estivo, con un costo di € 3,50 a persona per i maggiori di 12 anni.

Potete leggere il regolamento della spiaggia sul suo sito ufficiale, https://www.lapelosastintino.com/home, dove è anche possibile prenotare.

Spiaggia di Ezzi Mannu

Ezzi Mannu è un’altra incantevole spiaggia collocata nel comune di Stintino. Caratterizzata da un lungo arenile di sabbia mista a frammenti di quarzo, si estende per circa due chilometri e possiede magnifiche acque turchesi, limpide, cristalline e non troppo profonde.

Generalmente, rispetto ad altre spiagge locali, è poco affollata e accessibile senza troppe difficoltà anche durante l’alta stagione.

Spiaggia di Balai

Se siete amanti delle spiagge piccole e caratteristiche, Balai è quella che fa per voi. Si trova a Porto Torres, in provincia di Sassari, è lunga appena un centinaio di metri ed è riparata da scogliere calcaree.

La sabbia dorata, l’atmosfera riservata e le vivide tonalità del mare rendono Balai una delle spiagge più apprezzate (e affollate) in zona, perciò è necessario arrivare la mattina presto per riuscire ad accaparrarsi un posto. 

Spiaggia di Mugoni

Racchiusa tra Porto Conte e Capo Caccia, la spiaggia di Mugoni è un vero e proprio gioiello della Riviera del Corallo, nel comune di Alghero. Circondata da un’ampia pineta, offre una magnifica visuale sul “gigante che dorme”, unita ad un mare dai toni smeraldo.

Essendo piuttosto riparata, è poco soggetta ai disagi causati dalle giornate ventose e non viene colpita dalle mareggiate a cui sono invece esposte diverse spiagge nelle vicinanze. 

Verso sera, quando inizia a svuotarsi, regala una bellissima atmosfera di pace di cui ci si può beare ammirando gli ultimi raggi di sole riflessi su un’immobile distesa d’acqua.

Spiaggia di Is Arutas

La spiaggia di Is Arutas è davvero uno spettacolo della natura, certamente la perla della costa centro-occidentale della Sardegna. Situata nel comune di Cabras, in provincia di Oristano, è dotata di acque dai colori splendidi, che vanno dal celeste chiarissimo al blu intenso. Il connubio tra il mare sbalorditivo e la particolare sabbia composta da “chicchi” di quarzo la rendono senza alcun dubbio una delle spiagge da vedere almeno una volta nella vita. 


Siamo giunti alla fine di questa piccola guida, e vorrei salutarvi con una raccomandazione in merito a un tema che mi sta molto a cuore, ossia il furto di sabbia, sassi e conchiglie dalle spiagge. Ogni giorno un turista si sveglia e decide di privare paesaggi naturali meravigliosi di una parte fondamentale di loro per il semplice gusto di avere un souvenir della vacanza. 

Per favore, non fatelo. Oltre a rischiare una multa piuttosto salata, compromettereste gravemente il territorio e mettereste a rischio le straordinarie bellezze che la Terra, a cui dobbiamo la vita, ci offre senza chiedere nulla in cambio.

Lasciamo le cose al loro posto. A noi non costa niente, all’ambiente può costare tutto.

Francesca Castiglia