I Bozi di Saudino

Durante la stagione calda, spesso si riscontra la necessità di staccare la spina ed evadere la calura estiva allontanandosi dagli afosi centri urbani. In queste occasioni, se si desidera trascorrere un pomeriggio immersi nella natura e nella tranquillità, i Bozi di Saudino offrono un’alternativa perfetta alle affollatissime spiagge liguri.

I laghetti denominati Bozi di Saudino sono zone umide di origine artificiale derivanti da ex cave di argilla e ghiaia allagate dall’acqua di falda. Sulle sponde dei laghetti si è sviluppata naturalmente una fitta vegetazione ripariale e negli specchi d’acqua si sono insediate numerose varietà di piante acquatiche. L’ambiente così ricreato accoglie una ricca fauna acquatica e terrestre che costituisce un complesso ecosistema.



Oggi i Bozi di Saudino, ricadenti interamente nel comune di Sarzana, costituiscono l’area umida più estesa della Liguria. L’area è stata classificata dall’Unione Europea Sito di Importanza Comunitaria ed è stata inserita nel 2001 all’interno dei confini del Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra-Vara.

Articolo e fotografie di Letizia Vicini