Piano PON estate 2021

Al via le iniziative per la ripartenza


Siamo alla prima settimana di Luglio e normalmente le scuole fanno capolino per quel ristoro estivo dovuto a tutte le sue componenti. Non è stato così in questo anno scolastico che, tra le tante diversità, ha visto l’iniziativa di un cospicuo investimento ministeriale a favore della scuola italiana: ben 510 milioni di euro stanziati a vario titolo per la predisposizione della ripartenza del prossimo anno scolastico. Quello a cui siamo stati messi innanzi più che solo un modo di arginare un’emergenza sembra anche il tracciamento di linee guida volte ad implementare il cambiamento del sistema scuola per far sì che la direzione sia sempre più quella di una scuola inclusiva, che accoglie, quella in cui la comunità educante è partner attivo delle componenti tutte della scuola e delle realtà territoriali, quella in cui il sistema educativo si fa soggetto attivo nel contrastare la dispersione, l’abbandono e in cui la scuola diventa referente paritetico di tutte le componenti sociali con cui dialoga e costruisce, in un modo sempre più interattivo e produttivo.

Ben oltre 510 milioni di euro stanziati a vario titolo per la predisposizione della ripartenza del prossimo anno scolastico

La Dad o Did qualsivoglia la si chiami, ha rappresentato il bisogno della riscoperta del noi e la coscienza del valore della relazione. L’esperienza del lontano, della distanza forzata, ci ha fatto scoprire il valore di ciò che banalmente ritenevamo superfluo e scontato: stare vicini.

Ecco che la Scuola, con il suo piano straordinario di investimenti ben lungi dal solo bisogno di restituire o colmare le lacune disciplinari, si è data il compito di ricostruire le relazioni, di ampliare e stimolare la creatività e l’offerta, di ritrovare un senso allo stare insieme, all’idea che la condivisione e comunione di mezzi e persone possa restituire ai nostri ragazzi il senso delle cose smarrite, accompagnandoli a rimettere insieme quei pezzi che l’umanità tutta sembrava aver perso in questo momento storico così difficile e in cui i nostri ragazzi sono stati i primi a subirne le conseguenze.

L’esperienza del lontano, della distanza forzata, ci ha fatto scoprire il valore di ciò che banalmente ritenevamo superfluo e scontato: stare vicini.

Rinforzare le competenze disciplinari e relazionali è diventato così un modo con cui non solo i nostri studenti potranno avviarsi con più serenità al prossimo anno scolastico ma anche un modo con cui daranno un nuovo senso e moto al loro apprendimento, spinta rigeneratrice e matrice di un novello umanesimo, in cui si possa cogliere un nuovo senso e misura nelle e delle cose che ci stanno intorno, del mondo che vorremmo ricostruire. Questo è il motore che ha spinto le nostre scelte e la progettualità estiva del nostro Istituto.

Il Dirigente Scolastico Franco Elisei